Manifesta, Biennale Nomade Europea – ph Giulia Parolin

settembre 2018, Giulia Parolin

 

Manifesta, Biennale Nomade Europea d’arte, in occasione della sua dodicesima edizione approda nella città di Palermo, luogo intriso di storia e ricco di incontri e scambi tra diverse culture grazie alla sua collocazione geopolitica.  “Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza” è il tema attorno al quale ruota il festival diretto da Hedwig Fijen, direttrice, in collaborazione con l’Assessore alla Cultura Andrea Cusumano e al Sindaco della città Leoluca Orlando. E dove “coesistenza” è la chiave di lettura da cui partire per poter costruire una narrazione, il giardino, dimensione in cui è possibile trovare specie differenti di piante e animali, diventa scenografia dell’evento e metafora della possibilità di raccogliere in un unico spazio artisti provenienti da diverse culture, ognuno con una storia diversa da raccontare.

ph Giulia Parolin

 

Teatro Garibaldi, ph Giulia Parolin

 

Marinella Senatore, Palermo Procession, 2018, ph Giulia Parolin

 

Marinella Senatore, Palermo Procession, 2018, ph Giulia Parolin

 

James Bridle, Citizen Ex, 2015, Palazzo Ajutamicristo, ph Giulia Parolin

 

Rayyane Tabet, Steel Rings, 2013, Palazzo Ajutamicristo, ph Giulia Parolin

 

Cooking Sections, What Is Above Is What Is Below, 2018, Giardino dei Giusti, ph Giulia Parolin

 

Cooking Sections, What Is Above Is What Is Below, 2018, Giardino dei Giusti, ph Giulia Parolin

 

Renato Leotta, Luce, 2018, Palazzo Butera. ph Giulia Parolin

 

Patricia Kaersenhout, The Soul of Salt, 2016, Palazzo Forcella de Seta, ph Giulia Parolin

 

MASBEDO, Videomobile, Palazzo Costantino, ph Giulia Parolin

 

Khalil Rabah, Relocation, Among Other Things, 2018, Orto Botanico, ph Giulia Parolin

 

Orto Botanico, ph Giulia Parolin

 

Alberto Baraya, New Herbs From Palermo and Surroundings. A Sicilian Expedition, 2018, Orto Botanico, ph Giulia Parolin