Smells Like New Spirit

marzo 2018, bludiprussia

 

Smells Like New Spirit | The new solo show by Cosimo Terlizzi

inaugurazione sabato 24 marzo ore 18.30
25.03 – 07.04 2018

Traffic Gallery_Via San Tomaso 92, 24121 Bergamo

 

Traffic Gallery è orgogliosa di presentare nei propri spazi la quinta mostra personale dell’artista visivo e regista Cosimo Terlizzi (classe 1973). Al rientro da importanti collaborazioni, mostre e premi, tra i quali ricordiamo il recentissimo Premio Videoinsight® 2018, la partecipazione alla Biennale Danza della Biennale di Venezia 2017 e la mostra Kahuna per il Polo Museale dell’Emilia-Romagna a Bologna, il regista pugliese torna a Bergamo nel tentativo di continuare il percorso tracciato negli ultimi anni alla ricerca di una nuova spiritualità. All’interno degli spazi di Traffic Gallery la mostra sarà divisa in due zone, in una sala verranno esposte tre opere del 2018, due fotografie e una scultura ambientale, e un lavoro video realizzato tra il 2001 e il 2008; nell’altra sala speculare un trittico fotografico con al centro l’opera Sacra Famiglia (2014) – opera acquisita nel 2018 dalla FondazioneVideoinsight®- ed il video Regina Irena Radmanovic (2008), video vincitore della menzione speciale al Festival Internazionale Videominuto 2008 presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.

Poesia, Confine, Vuoto, Corpo, Oro, Trascendenza, sono alcune delle parole chiave che potrebbero descrivere al meglio l’universo creato per l’esposizione. La poesia è centrale e assordante nell’opera video S.N. VIA SENZA NOME CASA SENZA NUMERO (2001-2008), un diario visivo girato in Super 8 e diviso in 8 mini episodi, dove l’artista osserva i cambiamenti di una Bitonto – sua città natale – ai confini tra urbs e ruralità attraverso scene di vita quotidiana dei protagonisti suoi parenti. Il sonoro è quello ambientale delle cicale o del mare, a tratti interrotto dall’irrompere delle suonerie dance dei primi telefoni cellulari e dalle hit estive provenienti dalle radio delle automobili. Nonostante l’apparente desolazione e povertà dei luoghi, l’artista ci trasmette serenità e spensieratezza attraverso una luce naturale abbagliante e attraverso la bellezza mutante dei corpi umani che dalla pubertà raggiunge la piena adoloscenza. I due scatti recenti del 2018, Malam in Calce Bianca e Alba del Cane, sono ambientati nello stesso territorio del video S.N. ma non sono ad esso collegato. Qui la forte luce del sole ci restituisce in chiave estatica la presenza di Malam e del Cane, entrambi con gli occhi chiusi in una sorta di calma trascendente. Una trascendenza che nella scultura Il Martirio di San Mattia (2018) diviene sangue dorato che cola da un ceppo di legno dal quale spunta una ascia strumento di morte.